La poetessa del Club

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Durante il discorso di inaugurazione del nuovo Anno Rotariano, il Presidente Andrea Gai ha annunciato tra il serio e il faceto l’istituzione di una nuova figura esclusiva: la poetessa del Club.

Il prestigioso incarico è stato affidato alla socia Giovanna Giordano, che ha ringraziato precisando che le sue rime in stile “quinta elementare” saranno tutte composte rigorosamente senza l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

Le prime rime della poetessa del Club

Perché siamo al Rotary?

Uno viene al Rotary perché apprezza il menù,
Un altro vuol fare qualche affare di più,
A qualcuno piace vestirsi elegante,
O poter incontrare uno spasimante.

Va tutto bene, per carità,
Ma ora proviamo a vedere la realtà.
Perché siamo al Rotary, cari amici?
Per far bene insieme ed esser felici.

L’amicizia è ingrediente necessario
Per fare qualcosa di straordinario.
Poi serve la voglia di mettersi in gioco,
Di sentir dentro un poco di fuoco.

Per aiutar le persone del territorio,
Dobbiamo uscire dalla torre d’avorio.
Si può cominciare scambiando le idee,
E confrontandosi nelle assemblee.

Poi organizzare e raccogliere i fondi,
Esser pronti a incontrare diversi mondi.
A volte dobbiamo aguzzare l’ingegno
Per riuscire a dare un sostegno.

Ma quando riusciamo a aiutare qualcuno,
Il bene fatto diventa di ognuno.
Se, insieme a un piatto, diamo pure un sorriso,
Forse arriviamo in Paradiso.

Così, se davvero vogliam creare un impatto,
Dobbiamo insieme percorrere un tratto.
E se questo impatto deve durare,
Su le maniche e diamoci da fare!